Comune di Merlino

Rilascio e rinnovo documento d'identità
Il documento d'identità viene rilasciato a tutti i cittadini, residenti o con dimora nel Comune di Merlino. Ha validità di 5 anni ed il rinnovo può essere effettuato a partire dal centottantesimo giorno precedente la sua scadenza.
La documentazione richiesta per il rilascio e il rinnovo del documento, valido anche per l'espatrio (consente l'ingresso negli Stati membri della Comunità Europea ed in quelli con i quali vigono particolari accordi internazionali), è la seguente:
se il richiedente è maggiorenne:
tre foto tessera (uguali, recenti, con il capo scoperto e non ottenute mediante stampa da computer) e la carta d'identità precedente. In caso di furto o smarrimento della carta di identità precedente occorre portare copia della denuncia e un altro documento di identità (oppure due testimoni). Occorre inoltre sottoscrivere, direttamente allo sportello, la dichiarazione di non trovarsi in condizioni ostative all'espatrio.
se il richiedente non è maggiorenne (ma ha almeno 15 anni di età):
deve presentarsi personalmente con tre foto tessera e accompagnato da entrambi i genitori.
se il richiedente è cittadino straniero (comunitaro ed extracomunitaro):
oltre a quanto sopra indicato occorre anche il permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità.

Il costo del documento è di € 5,94 in caso di rinnovo e di € 11,20 per l'eventuale duplicato.

Certificati
Per ottenere i seguenti certificati è necessario presentarsi con un documento d'identità.
Nella maggior parte dei casi è possibile sostituire il documento con un'autocertificazione.

Residenza Veloce
 
Cittadinanza
è il certificato che attesta la cittadinanza.

Certificato contestuale
contiene le informazioni anagrafiche di residenza, cittadinanza, stato civile, esistenza in vita, nascita. Può essere richiesto anche per altre persone.

Esistenza in vita
attesta l'esistenza in vita. Viene normalmente richiesto per il ritiro della pensione, per l'aspettativa obbligatoria di maternità e per le assicurazioni sanitarie e sulla vita.

Stato libero
questo certificato attesta la vedovanza, il divorzio e lo stato libero. Può essere richiesto anche per altre persone.

Certificati storici
Residenza Storico
il certificato di residenza storico documenta i cambiamenti di abitazione del nucleo familiare nell'ambito del comune. Il costo è di € 2,58 se redatto in carta semplice; è invece di € 14,62 per marca da bollo + € 5,16 per diritti di segreteria se prodotto in carta legale.

Stato di famiglia storico
documenta i cambiamenti della composizione del nucleo familiare nell'ambito del Comune. Per la richiesta del certificato è necessario presentarsi agli uffici comunali muniti di un documento d'identità. Il costo è di € 2,58 se redatto in carta semplice; è invece di € 14,62 per marca da bollo + € 5,16 per ogni persona risultante dallo stato di famiglia alla data richiesta.

Iscrizione Anagrafica cittadini comunitari
Dall’11 aprile 2007 è stata abolita la carta di soggiorno per i cittadini comunitari (Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n.30).

Soggiorno inferiore ai tre mesi
- I cittadini dell’Unione hanno il diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza.
I familiari extracomunitari che accompagnano o raggiungono il cittadino dell’Unione, è sufficiente che siano in possesso di un passaporto in corso di validità.

Soggiorni superiori a tre mesi
Il cittadino dell’Unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi ed è tenuto ad iscriversi all’anagrafe presso i Comuni dove ha la dimora abituale quando:
a) è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
b) dispone per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno e di un’assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
c) è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per sé stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione, e di un’assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
d) è familiare (art. 2 D.Lvo n.30/2007), che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione che ha diritto di soggiornare.
(Si intende per “familiare”:
a. il coniuge;
b. il partner che abbia contratto una unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio;
c. i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni, o a carico, e quelli del coniuge o partner;
d. gli ascendenti diretti a carico, e quelli del coniuge o partner.)

La documentazione da presentare è la seguente:
• documento di identità valida per l’espatrio o passaporto;
• (se posseduto) permesso o carta di soggiorno (scaduto o in corso di validità) o ricevuta relativa alla richiesta o al rinnovo del titolo di soggiorno rilasciata dalla Questura o da Poste Italiane;
inoltre

1 - per lavoro SUBORDINATO:
• contratto di lavoro, comunicazione assunzione al centro per l’impiego (inps per collaboratore domestico), ultima busta paga (versamenti contributi inps per collab. Domestico), cud (per collab. domestici dichiarazione del datore di lavoro relativa alla retribuzione anno preced.), nulla osta al lavoro per lavoratori di cittadinanza rumena o bulgari (regime transitorio fino al 31 dicembre 2011);

2 - per lavoro AUTONOMO
• iscrizione alla Camera di Commercio, in registri o albi professionali e attribuzione della partita IVA;
• contratto di lavoro a progetto, di associazione in partecipazione o quanto altro dimostri l’attività di lavoro autonomo;

3 – iscritto a corso di STUDIO O FORMAZIONE
• Documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa;
• Polizza assicurativa che copre le spese sanitarie (la tessera sanitaria europea non è equiparabile alla polizza assicurativa o all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale);
• Documentazione attestante le disponibilità economiche (€ 5.317.65 richiedente più un familiare - € 10.635,30 richiedente più 2 familiari - € 15.952,95 richiedente con 4 e oltre familiari).

4 – Possessore di risorse economiche
• documentazione attestante il possesso di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari o auto-dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 (€ 5.317.65 richiedente più un familiare - € 10.635,30 richiedente più 2 familiari - € 15.952,95 richiedente con 4 e oltre familiari).
• Polizza assicurativa che copre le spese sanitarie (la tessera sanitaria europea non è equiparabile alla polizza assicurativa o all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale);

FAMILIARI
1. Famigliari comunitari non aventi un autonomo titolo di soggiorno
E’ sufficiente l’iscrizione anagrafica nel Comune di dimora.
• documento attestante la qualità di familiare tradotto e legalizzato (se non esente):
• (qualora ricorra il caso) certificato o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la qualità di familiare a carico;
• attestazione della richiesta di iscrizione anagrafica del familiare.

2. Famigliari extracomunitari:
E’ sufficiente l’iscrizione anagrafica nel Comune di dimora.
• passaporto, o documento equivalente, in corso di validità, nonché del visto di ingresso qualora richiesto;
• documento che attesti la qualità di familiare e qualora richiesto di familiare a carico;
• attestato della richiesta di iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell’Unione;
• carta di Soggiorno rilasciata dalla Questura.

DIRITTO DI SOGGIORNO PERMANENTE
Il cittadino dell’Unione che ha soggiornato legalmente (senza essere stato oggetto di misure di allontanamento) ed in via continuativa (residenza anagrafica) per cinque anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente che lo esonera dalla conservazione dei requisiti previsti dal decreto legislativo per il riconoscimento del diritto di soggiorno.
A richiesta dell’interessato, il Comune di residenza rilascia al cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea un attestato che certifica la sua condizione di titolare del diritto di soggiorno permanente. L’attestato è rilasciato entro trenta giorni dalla richiesta corredata dalla documentazione atta a provare le condizioni richieste. Il diritto di soggiorno permanente si perde in ogni caso a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi.
Costi:
Una marca da bollo da € 14,62 per la richiesta e una marca da bollo da € 14,62 per ogni attestazione rilasciata

Variazione di residenza all'estero
Il cittadino che trasferisce la propria residenza all'estero deve chiedere l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero).
La domanda deve essere presentata non appena giunti all'estero presso il Consolato o l'Ambasciata Italiana che provvederà all'invio al Comune di appartenenza.

Autentiche di firma/copia/fotografia
Con il D.P.R. n. 445/2000 l'autentica non è più necessaria per la Pubblica Amministrazione: la documentazione e le istanze, corredate della fotocopia del documento di identità, possono essere inviate via posta, via fax o consegnate tramite persona delegata.
Qualora serva, per l'autentica l'interessato si deve presentare in Comune con un documento di identità in corso e:
il documento originale e la/e fotocopia/e da autenticare, nel caso di autentica di copia
la/e fotografia/e, per l'autentica di fotografia.

Solitamente l'autentica viene effettuata dal Segretario Comunale; in sua assenza la pratica viene svolta dall'impiegato dell'ufficio Anagrafe.
Il costo per ogni autentica è di € 0,26 se in carta libera, € 15,14 se in bollo.

Autocertificazioni
L'autocertificazione è una dichiarazione, sottoscritta dall'interessato, che sostituisce le normali certificazioni o gli atti di notorietà.
In base al DPR n. 445/2000, infatti, tutte le Pubbliche Amministrazioni e le Società concessionarie di pubblico servizio sono obbligate ad accettare l'autocertificazione e non possono pertanto richiedere obbligatoriamente al cittadino o all'utente la presentazione dei certificati.

Possono presentare l'autocertificazione i cittadini:

italiani
comunitari
extracomunitari, soltanto se residenti in Italia e limitatamente a situazioni certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

Si possono autocertificare i seguenti dati:
data e luogo di nascita
residenza
cittadinanza
godimento dei diritti politici
stato di celibe, coniugato, vedovo
stato di famiglia
esistenza in vita
nascita del figlio
decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
posizione agli effetti degli obblighi militari
iscrizioni in albi o elenchi tenuti dalla P.A.
titoli di studio, specializzazione, abilitazione, formazione, aggiornamento, qualificazione tecnica
esami sostenuti universitari e di Stato
situazione reddituale o economica
assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare
codice fiscale e/o partita iva
qualsiasi dato dell'anagrafe tributaria
stato di disoccupazione
qualità di pensionato e categoria di pensione
qualità di studente
qualità di casalinga
qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
assenza di condanne penali
tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
adempimento o meno degli obblighi militari


Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà
E' una dichiarazione che il cittadino rilascia sotto la propria responsabilità circa stati, fatti o qualità personali di cui è a conoscenza (art. 47 del T.U. n. 445/2000).
Per ottenerlo il richiedente deve presentarsi munito di un documento di identità.
Il costo del certificato è di € 0,26 se in carta libera, € 15,14 se in bollo.