Comune di Merlino

I.M.U. (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA)
CHE COS’E’ L’IMU:
E’ un’imposta patrimoniale istituita a decorre dal 2014 dagli art. 8 e 9 del D. Lgs. 23/2011. Tuttavia il D. L. 201/2011 ha anticipato l’entrata in vigore dell’IMU a decorrere dall’anno d’imposta 2012.
L’Imu sostituisce l’ICI e, per la componente immobiliare l’irpef e le addizionali regionali e comunali all’irpef.

CHI DEVE PAGARE:
Sono soggetti passivi IMU i titolari del diritto di proprietà usufrutto uso, abitazione enfiteusi , superficie, il concessionario di aree demaniali e il locatario (per gli immobili concessi in locazione finanziaria); tale imposta colpisce il possesso di beni immobili, compresa l’abitazione principale e le sue pertinenze. In particolare il presupposto applicativo dell’IMU viene individuato nel possesso di: fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli. L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale si è protratto il possesso per almeno 15 giorni si computa per intero.
 
ABITAZIONE PRINCIPALE E USO GRATUITO A PARENTI:
La nuova imposta torna a colpire anche l’abitazione principale, dove il possessore dimora abitualmente e risiede con le relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 nella misura massima di una unità per ciascuna categoria nonché i fabbricati concessi in uso gratuito a parenti e relative pertinenze;
 
BASE IMPONIBILE
Il valore è dato, per i fabbricati iscritti in catasto, dalla rendita catastale del fabbricato, rivalutata del 5% moltiplicata per i seguenti coefficienti:
-160 per i fabbricati del gruppo catastale A (escluso A/10) e per le categorie C/2, C/6 e C/7
-140 per i fabbricati del gruppo B e per le categorie C/3, C/4 e C/5
-80 per i fabbricati classificati nella categoria D/5
-80 per i fabbricati A/10 (uffici e studi privati)
-60 per i fabbricati del gruppo D (esclusa la categoria D/5)
-55 per la categoria C/1
Aree edificabili, come per l’ICI la base imponibile è costituita dal valore commerciale dell’area.
Terreni agricoli:
Il valore viene determinato applicando al reddito dominicale iscritto in catasto al 1° gennaio e rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135 ( moltiplicatore aggiornato successivamente all'approvazione del Regolamento IMU di questa amministrazione dall'art. 4 comma 5 lettera C D.L.16/2012 convertito in legge n.44 del 26.04.2012).  Per TERRENI AGRICOLI nonché PER quelli non coltivati, posseduti e condotti direttamente da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110 (periodo sostituito successivamente all’approvazione del regolamento IMU di questa Amministrazione dall’art. 4 comma 5 lettera C) D.L. 16/2012 convertito in legge n. 44 del 26/04/2012).
I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti, sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni:
a) del 70 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500;
b) del 50 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500;
c) del 25 per cento dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000.
( comma inserito dall’art.4 lettera e) D.L.16/2012 convertito in legge n.44 del 26.04.2012: aggiornato successivamente all'approvazione del Regolamento IMU di questa amministrazione)
 
Come reperire le rendite catastali 
Conoscendo gli estremi catastali (comune, foglio e particella) del fabbricato di interesse si possono consultare le rendite catastali sul sito dell'agenzia del territorio presente sul nostro sito web istituzionale o cliccare qui sotto il link
Agenzia entrate: CALCOLO RENDITA

DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA 
Le aliquote base stabilite dal decreto “Salva Italia” dell’IMU, da applicare alla base imponibile, sono le seguenti:
-0,76% per quella ordinaria
- 0,4% per l’abitazione principale e relative pertinenze
-0.2% per fabbricati rurali ad uso strumentale.

Il Comune di Merlino ha deliberato per l’anno 2012, le seguenti aliquote:
-0,76% per quella ordinaria
- 0,5% per l’abitazione principale e relative pertinenze;
-0.2% per fabbricati rurali ad uso strumentale.

Detrazioni
E’ prevista una detrazione per l’abitazione principale pari a 200 euro aumentata, per gli anni 2012 e 2013, di ulteriori 50 euro per ogni figlio convivente e minore di anni 26. Sono ammesse al trattamento prima casa, insieme all'abitazione principale, una pertinenza per ciascuna categoria catastale C2, C6, C7.

 NOTE:

Trattamento dell’abitazione principale e relative pertinenze
Al valore dell’abitazione principale (intesa come unica unità immobiliare nella quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente) e delle relative pertinenze (intese come quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6, C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate
Abitazioni in uso gratuito a parenti
Diversamente da quanto accadeva con l'ICI, il comune non ha più la facoltà di assimilare, nel suo regolamento, le abitazioni concessi in uso gratuito, a parenti stretti del proprietario,  all'abitazione principale: tali immobili sconteranno, quindi, l'aliquota ordinaria dello 0,76% (anzichè dello 0.4%) e non godranno delle relative detrazioni.
 
 ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO
 
Scadenze:
Entro il 16 giugno 2012
Entro il 16 settembre 2012 ( solo per abitazione principale)
Entro il 16 dicembre 2012
Il regolamento IMU comunale ha previsto il versamento minimo di €  12,00.
 
Rate:
Altri immobili, terreni agricoli e aree edificabili
Per l’anno 2012 il pagamento della prima rata dell’IMU , senza applicazione di sanzioni ed interessi, è stabilita in misura pari al 50 % dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione, la seconda rata è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.
Abitazione principale e relative pertinenze
Per l’abitazione principale e per le relative pertinenze l’imposta  è versata in tre rate di cui la prima e la seconda in misura ciascuna pari ad un terzo dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e relative detrazioni da corrispondere rispettivamente entro il 16 giugno e il 16 settembre ; la terza rata, entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate; in alternativa, per il medesimo anno 2012 la stessa imposta può essere versata in due rate nella misura del 50% entro il 16 giugno e 16 dicembre .
Fabbricati rurali ad uso strumentale
Per l'anno 2012, la prima rata è versata nella misura del 30 per cento dell'imposta dovuta applicando l'aliquota di base e la seconda rata è versata a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata. Per l'anno 2012, il versamento dell'imposta complessivamente dovuta per i fabbricati rurali di cui al comma 14-ter è effettuato in un'unica soluzione entro il 16 dicembre.
 
MODALITA’ DI PAGAMENTO
In particolare, in ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:
Nello spazio “codice ente/codice comune” il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri (F149 Merlino).
Nello spazio “Immob. variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione.
Nello spazio “Acc.” barrare se il pagamento si riferisce all’acconto.
Nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle.
Nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre).
Lo spazio “rateazione” non deve essere compilato.
Nello spazio “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv.”. Indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata. Nello spazio “Importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto. Nel caso di diritto alla detrazione, indicare l’imposta al netto della stessa, da esporre nell’apposita casella in basso a sinistra.

Modalità di versamento:
l'acconto IMU deve essere versato unicamente utilizzando il Modello F24, che viene compilato dai CAF (centri di assistenza fiscale), da commercialisti e tecnici, che si occupano professionalmente del conteggio dell'IMU: per chi procede autonomamente alla compilazione del proprio versamento IMU, il modello di pagamento F24 è scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it), e reperibile presso gli istituti bancari ove si effettua il versamento.

Compilazione Modello F24:- per l'imposta dovuta per l'abitazione principale e pertinenze si deve compilare un unico rigo utilizzando il codice 3912 - l'imposta dovuta per gli altri immobili deve essere suddivisa  fra la quota da versare al comune e quella allo stato (vedere tabella sottostante).
I codici da utilizzare sono i seguenti:
Con la risoluzione n. 35/E sono stati stabiliti i codici da utilizzare nel modello F24 dove vanno indicate separatamente le varie quote:
Dichiarazione IMU
Si è in attesa che venga definito il modello per la dichiarazione IMU, che dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2012, e in generale non oltre 90 giorni dalla data in cui sorgono i presupposti per l’adempimento. Si tratta di una dichiarazione, prevista dal Decreto Legislativo 23/2011 sul federalismo fiscale, da presentare all'Agenzia delle Entrate se la situazione dell’immobile o del contribuente è cambiata in modo tale da determinare variazioni nell’importo dell’imposta.
 
 
 
Fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili
L'articolo 13 comma 3 del D. L. 201 del 6 Dicembre 2011 ha previsto  una riduzione della base imponibile del 50 per cento ai fini Imu  per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Qualora ritengano di possederne i requisiti, i proprietari di immobili inagibili,devono presentare una  dichiarazione sostitutiva (rilevante penalmente per i casi di false dichiarazioni) con idonea documentazione,  anche fotografica, allegata(facoltativo), ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 al Protocollo del Comune.
L’inagibilità o  inabitabilità deve essere accertata  dall’Ufficio Tecnico Comunale.
L’accertamento dei requisiti di  inagibilità da parte dell’ufficio tecnico avrà decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione di cui sopra da parte del proprietario.
 
Allegato mod. dichiarazione sostitutiva

Addizionale comunale IRPEF
L'aliquota per l'anno 2012 è del 5‰.

T.A.R.S.U. (Tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani interni)
Coloro che occupano o detengono locali ed aree scoperte nelle zone del territorio comunale sono obbligati a presentare denuncia di nuova occupazione ed a corrispondere la tassa annuale secondo le modalità e le tariffe in vigore. Leggi il regolamento completo.