Comune di Merlino

MARZANO
Marzano è la più grande delle frazioni e la si incontra percorrendo il lungo rettilineo che dal cimitero di Merlino porta in direzione Comazzo.
Il suo nome deriva forse da "Gens Marzia", di origine romana.
All'ingresso della frazione è ben visibile l'imponente Palazzo Carcassola meglio conosciuto come "Il Castello", di proprietà privata dell'Ing. Grugni, che con la sua torre belvedere conserva ancora alcune caratteristiche dei castelli viscontei del XIV-XV secolo.
Di fronte, separata dalla strada provinciale, si trova l'imponente Cascina Brambilla. Costruita inizialmente con i materiali recuperati dalla demolizione delle mura del Palazzo Carcassola, oggi la cascina è una vera e propria azienda agricola biologica dove si può acquistare il buonissimo stracchino, un formaggio artigianale dalla pasta morbida e dal gusto delicato.
Infine, proseguendo in piazzetta, ecco la chiesetta dedicata a S.Ambrogio vescovo e un piccolo fabbricato (di epoca precedente al Palazzo Carcassola) cui dominano i resti di una caratteristica torretta. Tutt'intorno, la verde campagna lodigiana offre spettacolari paesaggi in tutte le stagioni dell'anno, soprattutto in prossimità del fiume Adda.


VAIANO
Vaiano è la più piccola delle due frazioni appartenenti al comune di Merlino. In quel piccolo agglomerato di case, ormai non più molto popolate, si ritrovano ancora i cenni di un rinascimentale passato che si possono notare, ad esempio, nell'architettura del fabbricato che ospita l'antica trattoria dove secondo gli storici abitò il signore o feudatario del posto.

Da osservare inoltre la chiesa dedicata a San Zenone vescovo, i resti dell'antica pesa pubblica e poco fuori dal paese, il piccolo cimitero creato nel 1786 dall'allora Imperiale Regio Governo del Lombardo Veneto che impediva le sepolture vicino alle chiese. La principale risorsa economica rimane tuttora l'agricoltura e l'allevamento del bestiame.